Dopo l’ultima edizione del Salone del Mobile, Boffi ha inviato a Federlegno una lettera di dimissioni dall’associazione.
Le dimissioni sono una conseguenza dell’ insufficiente attenzione che Federlegno attribuisce al fenomeno delle imitazioni di prodotti tra aziende italiane.
Quest'anno in occasione del Salone diverse aziende anche importanti per dimensione e notorietà in ogni settore di attività, si sono presentate con proposte troppo simili a quelle dei loro concorrenti.
E’ un fenomeno ormai molto diffuso che tende ad appiattire sempre di più l'offerta ed a fare perdere immagine ed originalità a tutto il sistema del mobile italiano.
Le dimissioni di Boffi vogliono essere una protesta ed uno stimolo alla Federazione, affinchè delle azioni più concrete siano intraprese per la difesa della creatività.